Uso di ivi e ibidem?

Per le citazioni ripetute si usano a volte le seguenti formule latine: ibidem (oppure ibid.) = nello stesso luogo (per una citazione identica a quella nella nota precedente). ivi = nello stesso luogo (per una citazione identica a quella nella nota precedente, ma con numeri di pagina diversi).

cap. cfr. ed. ibid., ibidem. id., idem. infra. ivi. op. cit. passim. capitolo. confronta, vedi anche. edizione (nelle bibl. inglesi sta per EDITOR = curatore) nello stesso punto (citazione identica a quella della nota precedente: stessa opera, stessa pagina già citate in precedenza) stesso autore (della nota precedente) vedi sotto. nello stesso luogo (citazione riferita a quella della nota precedente: stessa opera, ma pagina diversa) opera citata (opera di uno stesso autore già precedentemente citata per intero nello stesso capitolo) qua e là (quando non ci si riferisce ad una pagina precisa ma ad un concetto ripreso più volte nell’intera opera che si sta citando)

Per le citazioni ripetute si usano a volte le seguenti formule latine: ibidem (oppure ibid.) = nello stesso luogo (per una citazione identica a quella nella nota precedente). ivi = nello stesso luogo (per una citazione identica a quella nella nota precedente, ma con numeri di pagina diversi).

Quando usare op cit e ibidem?

Ivi e Ibidem si usano solo quando la citazione per esteso è la citazione precedente (nella stragrande maggioranza dei casi entrambe appaiono nella stessa pagina). La locuzione op. cit.

Quando si usa ibidem?

– si usa Ibidem seguito dal numero di pagina se è lo stesso testo ma in una pagina differente. ESEMPIO: … nella nota 4 per citare lo stesso testo e la stessa pagina metterò solo Ibidem. Se invece nella nota 4 cito lo stesso testo, ma una pagina differente metterò Ibidem, p.

Quando usare op cit?

cit. (abbreviazione della locuzione latina opere citato, “nell’opera citata”) ricorre nelle note a piè di pagina (o in quelle poste a fine capitolo) per riferirsi a un’opera citata in precedenza, evitando così di ripeterne l’intero titolo e le relative indicazioni editoriali.

Quando si usa cfr nelle note tesi?

Cfr. ( “Confronta”), si usa quando in nota si rimanda a un libro, saggio ecc. di cui nel testo non è stato citato alcun brano.

Come citare le fonti nella TESI e nella BIBLIOGRAFIA (Informazioni pratiche) #ScienzedellEducazione

e idem [“stesso, medesimo”]), abbreviata ibid., è un avverbio di luogo, mutuato dal latino ĭbīdem …
NORME REDAZIONALI DEGLI ELABORATI D’ESAME E DELLA TESI. DI LAUREA: A) SISTEMA DI … Uso di ivi, ibidem: si ponga particolare attenzione a questo uso.

Trovate 22 domande correlate

Quando si usa vedi nelle note?

In inglese si usa v. Ibidem è un avverbio latino che significa “nello stesso luogo”. Si usa quando si cita la stessa opera già citata in precedenza e veicola il significato della frase “nella stessa opera (sopra citata)”, solitamente è seguita dal numero della pagina (o altra indicazione per trovare la citazione).

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Quando si devono mettere le note?

Dunque possiamo dire che la nota può ottemperare a queste funzioni:

  1. Spiegare nel dettaglio un concetto accennato nel testo;
  2. Esplicare il significato o la traduzione di un termine o di un’espressione;
  3. Rimandare ad approfondimenti del testo;
  4. Dare delle informazioni propedeutiche per il lettore.

Come citare opera già citata?

ivi = nello stesso luogo (per una citazione identica a quella nella nota precedente, ma con numeri di pagina diversi). op. cit. = nell’opera già citata (per citare un’opera già citata, sebbene non nella nota precedente).

Come si cita op cit?

– le successive citazioni dell’opera o articolo saranno abbreviate con: op. cit., cit.; naturalmente, nel caso che siano state citate più opere dello stesso autore, si dovrà indicare di nuovo l’opera cui ci si riferisce, eventualmente con titolo abbreviato (es.: G. GENTILE, La prima edizione…, cit.).

Come citare lo stesso autore?

se di uno stesso autore dobbiamo citare più opere, queste vanno messe in ordine di data dalla più vecchia alla più recente; se si sta citando un libro, gli elementi più importanti sono il cognome dell’autore, il titolo del libro, luogo e data di pubblicazione, casa editrice.

Come citare nelle note a piè di pagina?

Se la citazione è inserita nelle note a piè di pagina, al termine inserire anche il numero di pagina consultata: Cognome, nome autore. titolo opera, casa editrice, luogo di edizione, anno, p. Cognome, nome primo autore, e/and nome cognome secondo autore.

Come si fa a fare una citazione?

Le citazioni vanno inserite nel corpo del testo, in tondo anche se in lingua diversa da quella del testo, tra virgolette in basso (« »). Eventuali omissioni di parole o brani all’interno delle citazioni si segnaleranno con tre puntini di ellissi tra parentesi quadre […].

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Come citare un libro a piè di pagina?

Cognome, Titolo del saggio, in N. Cognome (Id., se si tratta dello stesso autore), Titolo del Volume, Editore, Città Anno, gli estremi delle pagine separati dal trattino; qualora si debba indicare anche una pagina specifica in questo intervallo, inserire il numero relativo dopo di due punti.

Come citare un libro in una nota?

Le citazioni dei libri vanno fatte secondo il modello seguente: AUTORE (maiuscoletto), Titolo (corsivo), luogo di pubblicazione, editore, anno di pubblicazione, pagine. Nel caso di più di tre autori, citare solo il primo seguito da et al. Fino a tre autori, citarli tutti nell’ordine riportato sul frontespizio.

Come scrivere le note a piè di pagina in una tesi di laurea?

Semplicissimo! Posiziona il cursore del mouse nel punto in cui vuoi inserire la nota, vai sulla barra degli strumenti di Word e seleziona la scheda “Riferimenti”. Clicca su “Inserisci nota a piè di pagina” e scrivi il testo o riferimento bibliografico che corrispondono alla nota.

Cosa vuol dire cit nelle note?

– Abbreviazione di citato, spec. in uso nelle annotazioni in parentesi o nei rinvii a piè di pagina in testi dotti e manuali di studio: op. cit., opera citata; autore cit.; loc.

Come si cita una voce di enciclopedia?

Le voci enciclopediche vanno citate come ogni altro riferimento bibliografico. In nota con le seguenti modalità: cognome dell’autore, data dell’opera, eventuale pagina o pagine. Ad esempio: Ascarelli 1977. Tra i Riferimenti bibliografici la voce va citata nel seguente modo: Ascarelli A.

Come si cita una nota?

  1. Le note vanno inserite a piè di pagina e si scrivono usando lo stesso carattere del testo con un corpo. …
  2. deve essere riportato nell’ordine: AUTORE (nome di battesimo puntato e cognome) in “maiuscoletto”, …
  3. si indicherà: AUTORE, titolo, in nome della rivista in cui è contenuto (abbreviato), anno di pubblicazione,

Come si cita?

Citazione nella bibliografia: cognome dell’autore + iniziale del nome + primo anno di pubblicazione + titolo dell’opera + data di consultazione. Articolo di un giornale online: Autore + anno di pubblicazione + titolo dell’articolo + nome del giornale + menzione “online” + pagina + URL + data di consultazione.

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Come si cita un articolo di legge?

Per citare una legge in modo più semplice è sufficiente indicare: il tipo di atto (scritto in modo abbreviato: per legge; D. lgs.

Di conseguenza, se volessimo citare la legge 104 in forma abbreviata, potremmo scrivere:

  1. 104/1992, oppure;
  2. n. 104/1992, o ancora;
  3. n. 104/92.

Come si cita una prefazione?

Dopo l’iniziale del nome e il cognome dell’autore dell’introduzione etc., si mette (in corsivo) “Introduzione, in”, “Prefazione in”, “Postfazione in”, e poi il titolo del libro.

Dove vanno messe le note?

Le note al testo vanno messe sempre prima dei segni di interpunzione e, quando ci sono, anche prima delle virgolette, (o le parentesi). Laddove, però, la nota si riferisca all’intera frase citata tra virgolette o parentesi, il richiamo va posto dopo.

Dove si mettono le note?

Gli indicatori di nota, nel testo, devono essere posti immediatamente di seguito alla parola di riferimento, possibilmente a fine periodo, collocati uniformemente prima o dopo la punteggiatura. L’eventuale nota singola, ad esempio di ringraziamento o di avvertenza, può essere collocata a piè di pagina con il simbolo *.

Cosa cambia tra note e bibliografia?

La bibliografia dev’essere composta in modo che sia ordinabile, in un database o archivio, per autore (cognome), luogo di pubblicazione, anno e argomento. … Normalmente, a livello bibliografico, la nota equivale a una citazione che non dovrebbe essere spesa a caso.

Come si usa ndr?

Nel linguaggio giornalistico, questa sigla significa “Nota della Redazione” o “nota del redattore”. E’ una sigla che vuole chiarire al lettore la provenienza di quello che sta leggendo e si mette tra le parentesi quadre [n.d.r.].

Come si cita un autore citato da un altro?
Come si cita una nota già citata?
Come si usa ibidem nella tesi?
Come usare ivi Nella tesi?
La parola ibìdem (da ibi [“ivi, lì”, ma anche “allora”],

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Fonte: townhouserome

Categoria: Qual è lo

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